Un Anno (compleanno di un blog che non c’è più)

11 Marzo 2005 9 commenti


Un anno fa nasceva il mio blog. Altro nome dal più recente che ha avuto. Altre storie quelle che raccontavo…tante cose sono successe.
Il tempo scorre e ormai usato se ne va e non torna più. Rileggevo il mio primo articolo…mi sono sembrato così scemo rileggendomi! Mi rendo conto di essere maturato e mi viene da pensare a cosa potrei dire l’anno prossimo quando leggerò forse queste parole. Avrò chiuso un capitolo importante della mia vita, preso una decisione altrettanto importante e poi…chissà cos’altro! Alla fine se un anno fa mi avessero detto che sarebbe andata come in realtà è andato quest’anno forse non c’avrei creduto. Poi mi viene da pensare che il tempo è un pò come l’acqua di mare…lava via tutte le ferite, tutti i pensieri, belli e brutti, si addolciscono e rimangono solo teneri ricordi. I “problemi” di oggi non sono nulla. Ho una vita davanti.
Perchè sono tornato solo per una volta ancora qui? Per ringraziare veramente tutti (belli e brutti!!!), perchè quest’anno insieme a voi è stato splendido…dedico il mio compleblog al mio domani…di qualunque tipo esso sarà…alla faccia di chi non ha creduto (e continua a non credere) in me e di chi mi vuole male…

Bisogna avere la forza di non rinnegare il proprio passato ed il coraggio di vivere il proprio futuro.
Riferimenti: Gli inizi (11 Marzo 2004)

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Annichilimento

7 Febbraio 2005 15 commenti


Epilogo.

Batto le dita sulla tastiera. Scrivo, cancello, riscrivo. Quante volte l’ho fatto?
Non riesco a capacitarmi che sarà per l’ultima volta.
Non so perchè ma tutto d’improvviso mi sembra così chiaro eppure c’è ancora tanto davanti a me da scoprire…
Perchè” mi chiederete…
Me l’hanno chiesto Vivien e Aldo l’altra sera quando lui lodava le mie doti di scrittore (!!!) e diceva che avrei potuto fare il giornalista (???) mentre tutti e due mi guardavano con il viso più sereno e rilassato di questo mondo.
Me lo sono chiesto anche io.
Ve ne potrei dire 10000 di perchè, alcuni molto validi, altri un pò di meno ma nessuno sembrerebbe giustificare “il sipario” che sta per calare.
Tanti “perchè” ci mangiano, ci tormentano, ci distruggono.
fino a quando ti svegli la mattina con la voglia di morire o quando ti chiedi come abbia fatto la vita a strapparti dalle braccia della morte.
Come quando ti chiedi cosa ne sarà di te e del tuo futuro, quando i soldi non ci sono e ti chiedi se solo per questo un futuro l’avrai mai o quando corri per scappare dal mondo ma alla fine è da te stesso che scappi.

Quando non sai più chi sei.

Forse un bel giorno mi sono alzato e mi sono reso conto che quelli che avevo davanti erano giorni splendidi, momenti, persone che, malgrado quello che avrei pensato nell’immediato futuro un momento non tanto lontano…mi sarebbero mancati.

…no doubt I?m going to reemember the flames of this fire we?ve got
these days…and it?s still burning
these days…pearl days…

Ho paura. Ho una paura fottuta, è inutile mentire a me stesso più di quanto non faccia con chi mi sta intorno.
La novità di cui parlavo non era questa naturalmente…era un blog tutto nuovo a cui lavoravo da tempo e che sarebbe entrato presto in scena (avevo preparato anche il nuovo Header che vi posterò qui sotto).
Devo ancora decidere quel che ne sarà di tutti ciò che ho scritto i tutto questo tempo. Non so se cancellare tutto e tenere l’account, chiedere la cancellazione definitiva a Tiscali (onde evitare ripensamenti) o lasciare tutto così com’è, come il covo di un criminale in fuga che sia dovuto scappare d’improvviso (che poi in fondo è un pò la metafora di ciò che sono).
Ho scoperto fra l’altro con certezza che M.G. sa di me.
Ormai dice a Vivien “Dov’è il tuo amico Gay?“. Lo odio con tutto me stesso. O lo odio perchè è la voce della verità? perchè è riuscito ad entrare in maniera tanto sottile e subdola nella mia vita privata da sentirmelo con il fiato sul collo? Lo scoprirò presto…

In queste splendide e fredde giornate si sono incontrati due mondi, due parti di me e ora è…come se queste due parti di me si fossero annichilite. Solo che dall’annichilimento di solito si sprigiona una grandissima quanttità d’energia.
Non sarà che io le mie energie le ho gia consumate tutte? In fondo di strada ne ho fatta ma davanti a me ci sono ancora salite ed ostacoli insormontabili.

Chiudo un libro.
Un libro che farà sempre parte di me, apparentemente a lieto fine e che forse non ha più motivo di esistere.
La Vita, l’Equilibrio Precario che ogniuno di noi vive, non prevede mai lieti fini.
Bisogna solo imparare a viverla nel migliore dei modi, senza troppe complicazioni, senza troppi casini.
Ed è questo che auguro a chiunque sia passato di qui ed abbia contribuito a rallegrarmi, a farmi divertire, a tirarmi su nei momenti tristi o anche semplicemente a passare il tempo: una Vita Felice. Senza Nomi, Addii nè arrivederci…vi voglio bene.

Voglio chiudere questo mio “libro” guardando il sole che tramonta fuori dalla mia finestra e pensando che finché al mondo ci sarà qualcuno in grado di apprezzare la bellezza e la semplicità di un cielo azzurro, dell’aria fresca del mattino, finché qualcuno riuscirà a regalare un sorriso a chi ne ha bisogno…beh…forse il mondo non farà mai così schifo.
Chissà se un giorno ci riincontreremo…Tornerò? Forse in un futuro non così vicino, forse in un altro tempo, un altro spazio, un’altra dimensione. Non qui.
(To be continued???)
Riferimenti: Equilibrio Precario….11 Marzo 2004- 7 Febbraio 2005

Per causa d’Amore

5 Febbraio 2005 1 commento


Notte di festa che sfuma nel giorno
Mi trovai ad un tratto dentro a un doppio sogno
Tutto sembrava possibile da quel momento
Passione e indifferenza
Dolcezza e crudeltà

E? questo che solitamente succede
Se c?è un filo che lega due uomini ad una donna
Io li tenevo distanti
ma sempre al mio fianco
uno era negli occhi
l?altro dentro di me

Vita
Improvvisamente smarrita
Sfuggita di mano spaurita
Nel carnevale ma tornerai domani
Vita tu scusami se ti ho tradita
Con un?altra vita
Se ci è concesso sbagliare è solo per causa d?amore…

Fu una vertigine nuova e leggera
Ed il primo bacio durò una notte intera
La felicità si racconta sempre male
Per chi non ha parole
Si consuma mentre se ne va

Vita
Improvvisamente smarrita
Sfuggita di mano spaurita
Nel carnevale ma tornerai domani
Vita tu scusami se ti ho tradita
Con un?altra vita
Se ci è concesso sbagliare è solo per causa d?amore…

Riferimenti: Patrizia Laquidara

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Via Tasso- Graffiti #9

5 Febbraio 2005 Nessun commento


Don Giuseppe Morosini compose in carcere una Ninna Nanna per il figlioletto nascituro di un suo compagno di cella. Ecco una commovente lettera piena di amore e di speranza, di un padre che ignora che non vedrà mai il proprio figlio…

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Via Tasso- Graffiti #8

5 Febbraio 2005 1 commento


Tra i tanti martiri di via Tasso, particolarmente toccante è la vicenda di don Giuseppe Morosini. Compositore ed educatore, venne venduto alle SS dalla spia fascista Dante Bruna, per la somma di 70.000. Detenuto a via Tasso fu fucilato a forte Bravetta il 3 Aprile del ’44, dopo aver subito le più atroci torture. La sua vicenda ispirò il capolavoro di Rossellini ” Roma città Aperta”, interpretato sul grande schermo da Aldo Fabrizi ed Anna Magnani. Nel documento, l’atto di condanna a morte.

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Via tasso- Graffiti #7

5 Febbraio 2005 Nessun commento


Altri graffiti del S. Ten Arrigo Paladini

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Via Tasso- Graffiti #6

5 Febbraio 2005 Nessun commento


Un ricordo petrarchesco

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Via Tasso- Graffiti #5

5 Febbraio 2005 Nessun commento


Un Segno di Fede

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Via Tasso- Graffiti #4

5 Febbraio 2005 Nessun commento


Una riminiscenza dantesca

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Via Tasso- Graffiti #3

5 Febbraio 2005 Nessun commento


Un tenero messaggio d’amore

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